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Regolamento

 REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE CCMOTORDAY

 

Il presente regolamento sostituisce ed abroga quello già esistente

 

 Articolo 1. COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE.

 

L’associazione Ricreativa e Culturale denominata CCMotorday, è costituita, con sede in Marsciano (PG) via Natale Bronzo n.3 presso Studio Quattro di BICCHIERARO Lorella e C..

 

1.1  Il marchio dell’associazione è registrato, è di uso esclusivo dell’associazione e sono autorizzati ad usarlo per la produzione di gadget, striscioni o per attività pubblicitarie solo i membri dell’associazione previa preventiva autorizzazione da parte del Comitato Direttivo.

 

Articolo 2. ORGANIZZAZIONE E STRUTTURA.

 

Nell’organizzazione della propria struttura, l’associazione ha le seguenti caratteristiche:

 

   presenza permanente nel Consiglio Nazionale dei Consiglieri (nominati come indicato nello Statuto), con il compito di garantire il mantenimento dello spirito originario con cui è nata l’associazione;

 

   la sovranità è dell’assemblea dei soci fatto salvo il caso in cui i Consiglieri debbano intervenire per la salvaguardia dell’associazione medesima;

 

   eleggibilità libera degli organi amministrativi;

 

   potere decisionale e di indirizzo sulle attività dell’associazione devoluto al Comitato Direttivo, composto come indicato  all'art. 8;

 

   utilizzo di idonee forme di comunicazione, prioritariamente la posta elettronica ed il sito internet dell’Associazione (www.ccmotorday.it), per le convocazioni assembleari, le relative deliberazioni, la pubblicazione dei bilanci e dei rendiconti;

 

   nelle proprie attività l’associazione si avvale prevalentemente delle prestazioni dei propri associati che dovranno avere carattere di volontarietà e gratuità; è ammesso il ricorso a collaborazioni esterne non volontarie solo per attività che richiedano elevata specializzazione non reperibile tra le capacità degli associati.

 

2.1  L’associazione ha durata illimitata e potrà essere cessata con delibera dell’Assemblea dei Soci ed il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.

 

Qualora risulti impossibile convocare e/o costituire l’Assemblea dei Soci per due volte consecutive, il Consiglio Nazionale, al completo, con i voti della maggioranza dei due terzi dei membri, può cessare l’Associazione.

 

2.2  L’attività dell’associazione è regolata dal presente REGOLAMENTO che può essere modificato esclusivamente con il parere favorevole dei 2/3 del Consiglio Nazionale.

 

2.3  Tutte le votazioni che si tengono nell’ambito dell’associazione sono per “voto palese” (non segreto).

 

2.4  Ai commi 2.1 e 2.2 possono opporre il veto i Consiglieri ma solo all’unanimità.

 

Articolo 3. L’ASSOCIAZIONE RICREATIVA E CULTURALE CCMOTORDAY

 

E' un’associazione apolitica e senza fini di lucro e svolge la propria attività principalmente in Italia. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. In caso di scioglimento anticipato dell’Associazione il Consiglio Nazionale nomina un liquidatore. I fondi dovranno essere impiegati o devoluti per beneficenza.

 

Articolo 4. GLI SCOPI

 

Gli scopi dell’associazione sono:

 

1.   riunire intorno a se coloro che hanno interesse per la pratica del motociclismo;

 

2.   organizzare eventi socio-turistici finalizzati anche alla raccolta di fondi da destinare poi in beneficenza;

 

3.   promuovere gite turistico-culturali;

 

4.   promuovere attività sportive.

 

Articolo 5. I SOCI

 

Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all’associazione le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, nonché i minori autorizzati dagli esercenti la patria potestà. Requisiti comuni: buona condotta morale e civile, non avere pendenze penali.

 

5.1 E’ fatto obbligo agli associati di:

 

a. versare la quota associativa entro la data che di volta in volta verrà indicata dal Comitato Direttivo. Oltre tale data si dovrà procedere ad una nuova iscrizione perdendo la consecutività valida ai fini delle cariche elettive;

 

b. osservare  lo statuto, le deliberazioni e i regolamenti tutti dell’associazione;

 

c. non perseguire scopi diversi da quelli della “Associazione ricreativa e culturale CCMOTORDAY”;

 

d. non svolgere attività che possano creare turbative o danno all’associazione;

 

5.2  I soci sono distinti nelle seguenti categorie:

 

a. Soci Ordinari: aderiscono all’associazione, previa presentazione di apposita domanda e versano la quota stabilita annualmente dal Consiglio Nazionale, hanno facoltà di voto durante l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria  (solo se maggiorenni), possono essere eletti nel Comitato Direttivo e ricoprire cariche nell’amministrazione del moto club.

 

b. Soci Sostenitori: aderiscono all’associazione, previa presentazione di apposita domanda e versano la quota stabilita annualmente dal Consiglio Nazionale più impegnativa rispetto a quella dei Soci Ordinari, allo scopo di fornire un maggiore aiuto all’associazione; hanno facoltà di voto (solo se maggiorenni), possono essere eletti nel Comitato Direttivo e ricoprire cariche nell’amministrazione del moto club.

 

c. Soci Onorari: nominati dal Comitato Direttivo, su proposta dei componenti del Consiglio Nazionale, nel numero massimo di due all’anno per Sezione salvo casi eccezionali da sottoporre al CD, per le particolari attività svolte in favore dell’associazione o per i motivi indicati nella nomina . Non pagano quota associativa, la loro nomina dura solo l’anno solare della stessa o fino alla permanenza dei requisiti che l’hanno decretata solo se ne viene richiesto il rinnovo.

 

d. Soci Consiglieri: sono quelli previsti o nominati con le modalità sancite nell’atto costitutivo. Oltre a quanto previsto dall’atto costitutivo si stabilisce che questi soci non hanno compiti direttivi o esecutivi, ancorché non siano loro stessi a candidarsi per assumere eventuali cariche, e devono essere interpellati nel caso di gravi problemi nella gestione dell’Associazione, con il solo scopo di garantirne l’esistenza ed il mantenimento dello spirito originario, assumendo, in tal caso, pieni poteri decisionali. Versano annualmente la quota stabilita annualmente dal Consiglio Nazionale per i Soci Sostenitori.

 

Articolo 6. ISCRIZIONI – ACCETTAZIONE

 

6.1  I membri del Consiglio Nazionale o il Comitato Direttivo, vagliano le domande di ammissione accettandole o respingendole esprimendone la motivazione all’interessato. Qualora, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, non vi siano motivi ostativi, la domanda è da intendersi accolta.

 

6.2  I Soci Ordinari, Sostenitori o Consiglieri possono recedere dalla qualifica di Socio in qualsiasi momento, previa presentazione di apposita domanda. Qualora il Consiglio Nazionale o il Comitato Direttivo non si esprima, entro trenta giorni dal ricevimento della stessa, con un provvedimento di respingimento motivato, la domanda è da intendersi ratificata ed accettata. Il recesso dalla qualifica di Socio comporta la restituzione/ritiro della tessera e non dà diritto ad alcun rimborso delle somme versate per l’iscrizione all’associazione.

 

6.3  L’iscrizione si intende valida per l’anno solare in cui è stata presentata la richiesta di iscrizione. Qualora restino immutati i requisiti richiesti il rinnovo si otterrà mediante il pagamento della quota annuale prevista.

 

6.4  I soci che non rinnovano per uno o più anni possono chiedere una “nuova iscrizione” pagando la quota prevista per la 1a iscrizione. Hanno diritto al gadget previsto per la 1a iscrizione e perdono la continuità in ordine all’appartenenza all’associazione. Mantengono il precedente numero di tessera.

 

6.5  E’ fatto obbligo, a tutti i Soci, di comunicare immediatamente eventuali variazioni delle qualità riportate nell’art. 5, pena la decadenza della qualifica di Socio.

 

6.6  Ogni Socio può essere espulso dall’associazione qualora vengano meno i requisiti di cui all’Articolo 5, ovvero a seguito di proposta motivata della Commissione di Disciplina, previa delibera del Comitato Direttivo. Inoltre la Commissione di Disciplina può decretare l’allontanamento del socio per i seguenti motivi: morosità nei confronti dell’Associazione, indegnità ed inosservanza dello statuto e del regolamento. La Commissione di Disciplina può procedere d’iniziativa ovvero su segnalazione dei membri del Consiglio Nazionale.

 

Articolo 7. CONTABILITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

 

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:

 

a.  quote associative versati annualmente dai soci;

 

b. donazioni e contributi volontari versati da soci, persone fisiche non associate e persone giuridiche sia pubbliche che private;

 

c.  introiti derivanti da eventi creati dall’associazione;

 

7.1 Per la propria attività finanziaria, l’associazione si deve servire di un apposito Conto Corrente Postale o Bancario. Tutte le operazioni finanziarie fatte dall’associazione devono avvenire tramite il Conto Corrente con rilascio di apposito titolo contabile. Il Presidente il Vice Presidente ed il tesoriere sono gli unici demandati a maneggiare denaro contante per conto dell’associazione, salvo poi delegare terzi (CS e VCS) ogni qualvolta vi sia necessità L’esercizio finanziario dell’associazione è annuale e si chiude ogni 31 dicembre. Entro 2 mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario il CD dovrà redigere un rendiconto dell’esercizio e sottoporlo agli associati entro 6 mesi dalla chiusura;

 

7.2 Il Comitato Direttivo è deputato alla gestione finanziaria dell’associazione tramite il Tesoriere che può avvalersi di uno o più collaboratori per l’adempimento di tale obbligo.

 

7.3 L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria dei Soci può nominare uno o più Revisori dei Conti (che potrà essere anche un non socio ma tecnicamente preparato per assolvere il delicato incarico) con il compito di controllo finanziario del bilancio. Qualsiasi associato può promuovere, solo in sede di Assemblea dei Soci, la nomina del Revisori dei Conti che dovrà essere eletto a maggioranza dei presenti. Il Revisore dei Conti nominato non sarà una figura permanente dell’Associazione, il suo mandato terminerà con la fine della verifica finanziaria e comunque entro due mesi dalla nomina. Al Revisore dei Conti non sarà mai dovuto alcunché dall’Associazione per l’opera prestata.

 

 Articolo 8. SONO ORGANI ESSENZIALI E PERMANENTI DELL’ASSOCIAZIONE:

 

a. L’Assemblea dei Soci;

 

b. I Consiglieri;

 

c. Il Presidente;

 

d. Il Vice Presidente;

 

e. Il Tesoriere;

 

f.  Il Consiglio Nazionale

 

g. Le Sezioni locali

 

h. I Capi Sezione

 

i.  Il Comitato Direttivo

 

8.1  L’Assemblea dei Soci.

 

E’ l’assemblea di tutti i Soci. Ogni Socio maggiorenne ha diritto ad un solo voto. L’Assemblea Ordinaria è convocata annualmente in occasione del Motoraduno Nazionale CCMOTORDAY. L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente d’iniziativa del Comitato Direttivo, su richiesta della maggioranza dei Consiglieri, della maggioranza dei Capi Sezione, o di almeno un terzo dei soci. L’Assemblea dei Soci si intende valida solo con la presenza della metà dei Soci iscritti all’associazione più uno.

 

8.2 I Consiglieri

 

I soci che ricoprono la carica di Consigliere sono stabiliti nell’atto costitutivo dell’associazione, come le dinamiche per esservi nominati. I loro compiti sono indicati nel precedente art. 5.

 

8.3  Il Presidente

 

E’ il legale rappresentante dell’Associazione, ad ogni effetto di legge, avanti a tutti i terzi ed in giudizio e firma a rappresentanza dell’associazione medesima.

 

In deroga a quanto stabilito nell’atto costitutivo è eletto, con i voti dei due terzi del Consiglio Nazionale.

 

Propone il Comitato Direttivo che è ratificato dal Consiglio Nazionale.

 

Può essere eletto Presidente dell’associazione qualsiasi Socio, che si candida per tale carica, iscritto all’associazione da almeno tre anni consecutivi. Resta in carica tre anni, è rieleggibile e può essere sfiduciato dal Consiglio Nazionale a maggioranza dei due terzi. Qualora nel corso del mandato il Presidente non possa o non voglia continuare a ricoprire la propria carica, il Vice presidente ricoprirà la carica e provvederà alla sua sostituzione temporanea fino alla nuova elezione da svolgersi con le modalità già specificate.

 

Ha i seguenti compiti e prerogative:

 

a.  Presiede il Comitato Direttivo;

 

b.  indirizza l’attività dell’associazione;

 

c.  da concreta esecuzione alle deliberazioni adottate dal Consiglio Nazionale o dall’assemblea;

 

d.  In casi di urgenza può prendere decisioni di competenza del Consiglio Nazionale, salvo sottoporre le decisioni prese al medesimo nella prima riunione successiva, per ottenerne la ratifica.

 

e.  Può proporre al Consiglio la nomina di organi ausiliari che ritiene opportuno avere per una migliore gestione dell’Associazione.

 

8.4 Il Vice Presidente

 

É nominato dal Presidente, del quale è il principale collaboratore. Lo sostituisce in caso di sua assenza e/o legittimo impedimento in quelle mansioni che gli sono tipiche, mantenendone gli indirizzi.

 

8.5  Il Tesoriere

 

É nominato dal Presidente. E’ responsabile delle attività finanziarie dell’Associazione che registra secondo le modalità concordate.

 

8.6 Il Consiglio Nazionale

 

È l’assemblea composta dai Consiglieri, dai Capi Sezione e dal Comitato Direttivo. Si riunisce almeno una volta all’anno, elegge il Presidente alla scadenza del mandato, modifica il presente regolamento, approva la nomina del Comitato Direttivo proposta dal Presidente, ratifica le decisioni assunte in deroga dal Comitato Direttivo, tutto a maggioranza dei due terzi dei presenti.

 

8.7 Il Comitato Direttivo

 

E’ costituito, per l’ordinaria amministrazione e gestione, da:

 

a Il Presidente

 

b. Il Vice Presidente;

 

c. Il Tesoriere;

 

Si avvale di:

 

a. segreteria, composta da membri nominati dal Presidente,  che preferibilmente non devono ricoprire ulteriori incarichi nell’ambito dell’associazione. E’ responsabile della redazione dei verbali inerenti a tutte le attività del Consiglio e coadiuva il Presidente nelle attività che lui vorrà delegargli. I membri devono garantire la riservatezza di quanto di competenza. I membri della segreteria possono essere esonerati dallo stesso Presidente che li ha nominati, ovvero su proposta dei membri del CD. La nomina dei membri può essere temporanea se legata a particolari esigenze dell’associazione che richiedono maggiori risorse umane (es. CCMOTORDAYS).

 

b.  Commissione Disciplina: è nominata dal Presidente e formata da  3 soci di cui 1 del Comitato Direttivo e 2 nominati a rotazione tra i Capi Sezione e Vice Capi Sezione. Opera in caso di controversie tra soci della stessa sezione e/o tra soci di sezioni diverse. Dalla commissione verranno esclusi i Capi Sezione e Vice Capo Sezione interessati dalla controversia e, con il veto del Presidente, applicano uno o più dei provvedimenti disciplinari sotto elencati:

 

- richiamo scritto;

 

- sospensione;

 

- espulsione dall’associazione (solo questa con ratifica del CD esteso).

 

Alle decisioni della Commissione di Disciplina è ammesso ricorso, da presentarsi entro 30 giorni dalla notifica, al Presidente. I membri della CDD adempieranno anche al compito di “moderatori” del forum del sito dell’associazione.

 

8.7.1  Attivazione del Comitato Direttivo Esteso

 

Si tratta del Comitato Direttivo composto, oltre che dai membri ordinari, anche   da tutti i Capi Sezione.

 

Si riunisce in tale composizione per le decisioni di indirizzamento dell’associazione ed in tutti quei casi in cui si renda necessario o venga richiesto dal Presidente.

 

Articolo 9. LE SEZIONI

 

Sono definite dall'art. 2.1 dello statuto. Sono costituite da gruppi di soci raccolti per area geografica. Promuovono iniziative locali nell'ambito degli scopi dell'associazione, nel rispetto dello statuto e del presente regolamento.

 

L'elenco nazionale delle Sezioni è tenuto e aggiornato dal Comitato Direttivo.

 

9.1  Hanno un Capo Sezione.

 

9.2  Devono fregiarsi del simbolo registrato dell’associazione, con eventuali

 

personalizzazioni che richiamano l’identità della Sezione, purché ne facciano esplicita richiesta scritta al CD che, valutatane l’opportunità, approverà a mezzo delibera.

 

I simboli, i loghi e/o le personalizzazioni delle Sezioni sono da intendersi sempre di proprietà dell'associazione e vengono concesse in uso alla sezione.

 

Nel caso di cessazione dell’attività della Sezione, i loghi e quant’altro di pertinenza, verrà depositato presso il Consiglio Direttivo e restano di esclusiva proprietà dell’ARC CCMotorday.

 

9.3 Tutte le Sezioni concorrono fattivamente alle attività dell’Associazione e concordano il calendario degli eventi nel corso del Consiglio Nazionale.

 

9.4  Il CD può riconoscere alle Sezioni una percentuale  - determinata di anno  in anno - sulle quote relative agli iscritti di sezione.

 

  Per quanto riguarda la gestione economica, le Sezioni devono:

 

- rifarsi alle disposizioni  dello Statuto, del presente regolamento, oltre che a tutte le direttive impartite dal Comitato Direttivo e dal Tesoriere;

 

- rimettere, un rendiconto annuale al Consiglio Nazionale, oltre ad uno trimestrale (marzo-giugno-settembre-dicembre) al Tesoriere;

 

- versare - a richiesta del tesoriere - la disponibilità residua (o parte di essa) nella cassa nazionale, fatte salve comprovate motivazioni da rappresentare.

 

L’inosservanza delle presenti disposizioni in materia finanziaria comporterà, dopo formale sollecito da parte del Tesoriere, l’immediata sfiducia del Capo Sezione ed il commissariamento della Sezione.

 

Articolo 9 BIS. ISTITUZIONE DI NUOVE SEZIONI

 

9 bis.1 Può essere richiesta la costituzione di nuove Sezioni dislocate sul territorio nazionale costituite da gruppi di soci qualora:

 

- il numero degli associati richiedenti sia almeno di 30 (trenta)  iscritti   all’Associazione;

 

- la distanza geografica da altre sezioni già esistenti sul territorio sia almeno di 50 (cinquanta) km;

 

9 bis.2   Le aspiranti nuove sezioni nella richiesta dovranno indicare la denominazione, il logo e inviare alla Segreteria un elenco sottoscritto dei soci che ne richiedono la creazione. Il logo delle nuove sezioni deve contenere uno dei simboli registrati dell’associazione

 

9 bis.3 Le aspiranti nuove sezioni verranno dapprima riconosciute come “gruppo” facente capo alla Sezione più prossima e le attività verranno vagliate per un periodo non inferiore ad un anno. La nascita della Sezione verrà comunque deliberata in occasione del CN annuale come al pari, eventualmente, verranno resi i motivi che ne hanno decretato il diniego.

 

9 bis.4   Comitato Direttivo esteso, con provvedimento motivato, può autorizzare la creazione di sezioni con eccezioni a quanto previsto nel presente articolo, salvo poi sottoporre a ratifica del CN la decisione adottata alla prima favorevole occasione;

 

Articolo 10. I CAPI SEZIONE ED I VICE CAPI SEZIONE

 

Il Capo Sezione (CS) è il rappresentante responsabile della Sezione, ad ogni effetto di legge, avanti  ai terzi ed in giudizio.

 

Il Vice Capo Sezione (VCS) è il suo  principale collaboratore e lo sostituisce – in tutte le sue funzioni – in caso di assenza e/o legittimo impedimento seguendone gli indirizzi e può essere delegato a svolgere specifiche mansioni:

 

10.1 Il CS è eletto dai Soci della Sezione ed ha mandato biennale.

 

Alla scadenza del mandato il CS deve accertare l’eventuale esistenza, all’interno della Sezione, di possibili nuovi candidati per la carica e riferirne al CD in forma scritta.

 

Qualora non ve ne fossero e lui stesso fosse disponibile per un nuovo mandato, il rinnovo nella carica è automatico e non si darà luogo ad elezioni.

 

Nel caso invece in cui si debba procedere allo svolgimento di elezioni:

 

a. All’atto della candidatura il CS deve indicare il nome del suo vice;

 

b. L’espressione di voto deve avvenire mediante raccolta di e-mail, fax, dichiarazioni scritte;

 

c.  È valida con almeno i voti dei due terzi degli iscritti di Sezione;

 

d. Qualora non si raggiungesse tale “quorum” l’elezione sarà ritenuta valida a maggioranza delle preferenze espresse dai votanti.

 

Dell’avvenuta elezione e delle modalità di raccolta dei voti adottate deve essere redatto apposito verbale, controfirmato da tutti i candidati alla carica. L’elezione deve essere svolta nell’imminenza del Consiglio Nazionale annuale, allo scopo di poter ratificarne le cariche in occasione dello stesso.

 

Tra il Capo Sezione uscente e quello subentrante dovrà essere redatto uno specifico documento in cui venga attestato il passaggio di “consegne”.

 

10.2  Possono candidarsi alla carica di CS tutti i Soci  iscritti all'Associazione da almeno due anni consecutivi e facenti parte della Sezione interessata.

 

10.3 Il CS può avvalersi, per la gestione della Sezione, di altri soci della medesima, con vari incarichi che riterrà necessari per lo svolgimento della vita della Sezione medesima. Questi collaboratori non sono riconosciuti tra gli organi dell’associazione, la responsabilità giuridica ed i referenti verso l’Associazione restano esclusivamente CS e VCS, parimenti.

 

10.4 Può essere sfiduciato dal Consiglio Nazionale o dai soci della Sezione riuniti in assemblea a maggioranza dei due terzi degli iscritti.

 

10.5 Qualora nel corso del mandato il Capo Sezione  rassegni le proprie dimissioni,  l’incarico passerà al Vice Capo Sezione il quale, se non vuole assumere la carica, provvederà:

 

- a verificare l’esistenza di altri candidati all’incarico

 

- ad indire entro 30 giorni lo svolgimento di nuove elezioni, curandone la corretta esecuzione, secondo le modalità sopra riportate.

 

Nel caso non volesse assumere l’incarico e non si dovesse legittimare nessun nuovo CS la Sezione verrà “congelata” mantenendo i propri iscritti nonché i loghi che la caratterizzano. Il CD esteso deciderà poi caso per caso come procedere.

 

10.6 Qualora nel corso del mandato un Vice Capo Sezione rassegni le proprie dimissioni, il Capo Sezione dovrà procedere ad una nuova nomina entro 15 giorni.

 

Articolo 11. INCOMPATIBILITÀ DI CARICHE

 

Le cariche di Capo Sezione e Vice Capo Sezione sono incompatibili con le cariche di Presidente, Vice Presidente, Tesoriere.

 

Articolo 12. GEMELLAGGIO CON ALTRI MOTOCLUB

 

Le eventuali richieste di gemellaggio di moto club saranno vagliate caso per caso dal CD che ne detterà regole e condizioni, quindi l’approvazione definitiva è deputata al CN mediante votazione.

 

Articolo 13. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

13.1 I provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci possono essere: “Richiamo scritto”, “Sospensione”, “Espulsione dall’associazione”. Sarà cura  della Commissione Disciplina nominata valutare i casi sottoposti alla sua attenzione o assunti direttamente.

 

13.2 Danno luogo al provvedimento di espulsione immediata dall’Associazione i seguenti comportamenti:

 

a. ricezione di 3 “Richiami Scritti” nell’anno solare di iscrizione;

 

b. effettuare raccolta di denaro utilizzando il nome dell’associazione, senza essere autorizzati;

 

c. iscrizione a gruppi o associazioni dedite a comportamenti di dubbia moralità o    illegali.

 

13.3  In tutti i casi in cui l’Associazione ritiene di aver subito un danno morale e/o materiale dovuto al comportamento inappropriato di soci, questa si riserverà il diritto di richiederne eventuali danni non escludendo il ricorso alla Giustizia ordinaria.

 

 

Articolo 14. CONTROVERSIE TRA GLI ASSOCIATI

 

Le controversie tra gli associati sono valutate  dalla Commissione Disciplina con le modalità indicate all’art. 8.7 b.

 

Le controversie  tra le Sezioni sono valutate dal Comitato Direttivo Esteso e dalla Commissione Disciplina in riunione comune; dalla composizione dei due organi sono esclusi i soggetti attori della controversia.

 

Articolo 15. MOTORADUNO NAZIONALE CCMOTORDAYS

 

E’ il motoraduno nazionale dell’associazione ed assume altresì la funzione di Assemblea Ordinaria dei soci.

 

15.1   E’ annuale.

 

15.2   Le sezioni che intendono promuoverlo devono presentare il proprio progetto in occasione del Consiglio Nazionale;

 

15.3   Il CD esteso prende atto del progetto e ne autorizza previa votazione a maggioranza la realizzazione,  al più tardi entro la fine del mese di gennaio successivo, dopo aver vagliato:

 

a. la fattibilità logistica;

 

b. la capacità e l’esperienza del/dei proponente/i;

 

c. le modalità di effettuazione del motoraduno che dovranno riunire standard adeguati.

 

Non potrà essere autorizzato la Sezione che non ha mai organizzato motoraduni nel proprio territorio, salva deroga rilasciata dal Consiglio Nazionale su richiesta motivata da parte del CD esteso.

 

15.4   Il CD ha il compito di controllo, coordinamento e supporto al comitato organizzatore dell’evento e la mancata osservanza delle direttive da esso impartite comportano l’immediato deferimento al CD esteso per l’eventuale revoca dell’autorizzazione.

 

15.5   Tutte le attività finanziarie connesse all’evento dovranno transitare per il tramite del conto corrente dell’associazione. Al termine dovrà essere fatta specifica rendicontazione da pubblicare sul sito internet dell’Associazione www.ccmotorday.it.

 

15.6 Il Comitato Direttivo Esteso provvederà a conferire tutte le deleghe necessarie  alla realizzazione dell'evento.

 

Articolo 16. NORMA DI RINVIO

 

Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento si fa rinvio all’atto costitutivo dell’associazione ed alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

 

Perugia, 28 novembre 2015.                                                                            Il Consiglio Nazionale

 

 

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